Per la prima volta Pop Up! presenta un progetto dedicato al mondo dell’infanzia e, in collaborazione con Lilliput, invita il collettivo artistico Turbosafary a dipingere l’opera Ö, un fiabesco wallpainting sull’intero edificio Serendipità, casolare di campagna a Osimo trasformato in scuola materna libertaria per bambini dai due ai sei anni.

Il progetto Pop Up! per l’asilo prevede un percorso che evidenzia, attraverso il duplice sguardo dei bambini e degli artisti, la potenza espressiva dell’Arte nei luoghi della quotidianità in un continuum sorprendente e vitale.

I bambini iniziano un percorso di fantasia che porterà alla creazione di Ö, un’isola magica abitata da creature animali e una natura fantastica. Durante il workshop, i bambini accompagnano gli artisti nei luoghi nascosti del proprio mondo alla ricerca degli scenari dell’isola disegnati dal collettivo Turbosafary e li ricompongono in un libro magico, partecipando così attivamente alla scelta e alla rielaborazione della composizione finale del wallpainting. I bambini diventano così protagonisti della creazione del proprio habitat.

Come in un libro pop up, in cui sfogliando le pagine improvvisamente saltano fuori scenari animati, così le fantasie dei bambini prendono forma grazie al lavoro con gli artisti, nella convinzione che l’arte contemporanea, oltre al suo valore intrinseco, possa esprimere anche il suo potenziale didattico.

Turbosafary è un progetto collettivo in continua evoluzione. A formarlo sono cinque ragazzi italiani, diversi i luoghi di provenienza, diversi i percorsi, comuni le passioni. Dallo scorso anno lavorano insieme in differenti campi creativi quali grafica, illustrazione, animazione, street art e non solo.

Turbosafary, per la realizzazione del wallpainting sulle facciate del casolare, sperimenta l’utilizzo di colori naturali; pigmenti di origine vegetale come l’indaco da guado, colori a base di carbonati di calcio, albume d’uovo, latte, olio di lino; in una parola le basi dei colori cari ai pittori del nostro Rinascimento. Una bella lezione di work in progress ottenuta grazie alla collaborazione dell’azienda Spring Color che da anni punta sulle vernici naturali e che mette a disposizione tutto il suo patrimonio di conoscenza.